Casa Green? ne abbiamo parlato con Sonia Melli, guida per privati – e non solo – nella bioedilizia!
conversazione sulle case green tra Sonia Melli e Marta

Se avere le idee chiare su un’abitazione con materiali classici come calcestruzzo, laterizi e polistirolo, risulta difficile per un non addetto ai lavori, costruire la propria casa green orientandosi tra fornitori e soluzioni lo è decisamente di più.

Ecco perché Sonia Melli ha pensato di mettere la sua esperienza e la sua passione al servizio di chi desidera un’abitazione ecologica, partendo dalla consulenza e, a seconda delle necessità, arrivando al “chiavi in mano” attraverso un team di professionisti e partner che ha selezionato con cura nel tempo e che lei in persona coordina nelle varie fasi di lavoro.

L’ha incontrata la nostra Marta per capire meglio le caratteristiche e il valore aggiunto dell’edilizia sostenibile.

In cosa consiste esattamente il tuo lavoro Sonia?

La bioedilizia è un argomento poco noto a volte anche per gli stessi operatori del settore e questo ostacola chi ha una sensibilità ecologica e vuole costruire o ristrutturare la propria abitazione in chiave green. Io incontro il cliente, rispondo alle sue eventuali domande, raccolgo desideri ed esigenze quindi cerco il giusto tecnico, perché l’architetto è come lo stilista – a parità di talento, uno è più adatto a te rispetto ad un altro – oppure coinvolgo il progettista esistente e mi occupo da un lato di continuare ad accompagnare il cliente in modo che ogni sua scelta, dalla muratura all’interior design, sia consapevole e su misura, dall’altro di espletare le pratiche burocratiche, sovraintendere le maestranze e l’esecuzione dei lavori affinché il risultato finale sia esattamente come il committente lo aveva immaginato.

Qual è il vantaggio più significativo di una casa green?

La qualità di vita. I materiali naturali generano lo stesso benessere che proviamo stando all’aria aperta: hanno una fragranza, pensa al profumo del legno, una consistenza tattile, è il caso della pietra vera, che sono inimitabili e impareggiabili. Inoltre non contengono sostanze tossiche: si sottostimano ancora troppo i danni alla salute causati dalla polvere delle case in muratura o dall’umidità di risalita che fa marcire muri e fondamenta provocando di riflesso problemi anche alle vie respiratorie, a chi soffre di allergia o di asma.

E a livello di consumi? è vero che una casa green è autosufficiente?

Un’abitazione ecologica assicura un alto livello di efficienza energetica sia per le qualità prestazionali dei materiali naturali sia perché mettendo i pannelli solari acqua calda, riscaldamento, raffrescamento e cottura dei cibi tramite piano a induzione sono a costo zero.

Si sente parlare di filiera produttiva green, cosa significa?

La natura ci dà tutto quello che ci serve per vivere. Scegliere una casa green riduce sensibilmente l’inquinamento legato alla produzione industriale, altamente energivora, ai materiali, al trasporto di questi fino al cantiere, all’uso di sostanze chimiche più o meno pericolose per l’ambiente e allo smaltimento dei materiali.

Una casa green ha materiali naturali riciclabili e rinnovabili anche negli interni che non prevedono l'uso di colle o intonaci tradizionali
Ci fai qualche un esempio concreto?

Volentieri. La lolla è l’involucro del chicco di riso ed è uno scarto di lavorazione piuttosto fastidioso da smaltire perché è ignifugo. Questa sua caratteristica la rende però perfetta per malte e massetti. Anche perché resiste alla marcescenza e agli attacchi di muffe. Ricehouse – una startup innovativa con cui collaboro – si occupa proprio di produrre materiali edili riutilizzando questi prodotti di scarto che, oltre ad essere difficili da smaltire, contribuiscono all’inquinamento globale immettendo nell’atmosfera sostanze tossiche e nocive. E questo è uno splendido esempio di architettura naturale attraverso cui si costruisce senza impatto ambientale, si contribuisce alla rigenerazione e si annulla anche l’energia grigia creata dal trasporto perché questo ciclo virtuoso avviene a km zero.

Come scegli i tuoi partner?

Mi deve convincere il prodotto, ma anche la persona. Di Silvio (Viel) mi sono piaciute le pietre, ma anche il suo approccio al materiale naturale, il suo carattere e la sua energia. Io ho un riferimento per “settore” e per la pietra naturale è sicuramente Silvio con Viel Emozione Pietra.

La pietra naturale nelle soluzioni abitative green quale ruolo occupa?

La pietra vera entra a pieno titolo tra i materiali dell’architettura green non solo per la sua origine naturale e le sue caratteristiche funzionali, ma anche per la sua bellezza e potenzialità espressiva.

Propongo spesso le pietre naturali per i pavimenti, le pareti, i top della cucina, i bagni. E di recente ho accompagnato qui da voi un cliente per valutare un rivestimento in pietra vera che dal living prosegue nella pavimentazione esterna e sale a rivestire le colonne del portico proprio perché, oltre a tutti gli altri plus, la pietra naturale gli consente di cambiare la lavorazione di superficie e rendere dinamico lo spazio pur usando la stessa tipologia lapidea.

Cos’è che la gente crede erroneamente di sapere sulle case green?

Esiste un pregiudizio estetico sulle case ecologiche. Le persone le immaginano piccole, rustiche e semplici dal punto di vista architettonico: a metà tra una baita e una casa prefabbricata.

Invece no: un’abitazione green non ha limiti progettuali. Viene edificata su disegno come qualsiasi altro spazio abitativo solo che inquina meno, dura di più rispetto ad una casa in muratura e ci si vive meglio!

Lolla, canapa, argilla, legno e pietra danno l'opportunità di avere una casa bella, green e salubre

Ecco perché il legno e la pietra naturale giocano un ruolo fondamentale insieme alla canapa, all’argilla stabilizzata, alla lolla: sono tutti materiali naturali che dalle facciate esterne all’interior design contribuiscono a creare spazi autentici e personali in cui l’uomo e l’ambiente sono rappresentati e rispettati.

Concludiamo con una domanda personale: in ambito pietra qual è il tuo gusto?

Mi piacciono molto sia cromaticamente sia come texture i pavimenti in Biancone e Ardesia che avete nell’area dello showroom dedicata al living. Per quanto riguarda il formato prediligo le macro-lastre: non amo le fughe!

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