Anticati d’Autore: la pietra, l’artigianalità e l’Italia in una collezione

pavimento anticato pietra appia

Il fascino della roccia si esprime tanto in natura quanto nei centri abitati.

Forse non ci avete mai fatto caso, ma la pietra offre un punto di vista inedito anche dei luoghi che visitiamo in vacanza o attraversiamo per motivi di lavoro. Pensate a Lecce. I suoi palazzi, i capitelli, le pareti nascono dalla bellezza di una pietra compatta e malleabile che viene estratta dalle cave salentine a partire dal 600–700 e cromaticamente spazia dal rosa al giallo, passando per il bianco e l’ambra: i colori distintivi della “città del Barocco e dei ricami di pietra”.

Anche le pietre di Roma raccontano la sua storia millenaria. Quando fu caput mundi nella città arrivarono i più pregiati marmi che vennero reimpiegati in epoca papale per abbellire chiese, monumenti e palazzi nobiliari, accanto ai caratteristici travertini e tufi: la grande bellezza della città eterna non sarebbe tale senza questa materia viva.

Ma la pietra ci può condurre anche alla riscoperta di una città moderna e all’avanguardia come Milano. Per la costruzione del Duomo, ad esempio, è stato utilizzato unicamente il marmo di Candoglia che viene estratto all’ingresso della Val D’Ossola a pochi chilometri dalla sponda settentrionale del Lago Maggiore e sebbene sia stato scelto perché unisce resistenza meccanica alla possibilità di essere lavorato nei più fini dettagli, eccezionalmente non fu usato solo a scopo ornamentale per sculture, guglie e rosoni, ma anche in murature, archi e colonne.

I colori, la plasticità, la bellezza delle città d’arte e dei borghi che rendono unica l’Italia nel mondo derivano dalle pietre usate per le costruzioni e dall’abilità degli scalpellini e degli artigiani che sotto la guida dei maestri hanno trasformato questi materiali naturali in rivestimenti destinati a fare scuola e a diventare storia. Una storia che abbiamo il dovere di custodire e tramandare.

Parte da questo, Anticati d’Autore, un tributo alla pietra e alla tradizione artistica del nostro Paese che si esprime in una collezione di rivestimenti lapidei per pavimenti interni ed esterni, provenienti da cave esclusivamente italiane e realizzati manualmente per reinterpretare il fascino senza tempo degli edifici storici e portare nelle nostre case lo stile e il pregio di un sapere antico che lega uomo e natura.

pavimenti anticati pietra borgo

Con anticato nella pietra naturale s’intende un effetto vintage come quello creato dal tempo, realizzato però attraverso sapienti lavorazioni di finitura rigorosamente artigianali. Ci sono diverse tecniche per ottenere questo impatto estetico vissuto, ma tutte esaltano la naturale colorazione della pietra, rendono la superficie irregolare e la fanno diventare particolarmente piacevole da toccare.

Anticati d’Autore si declina in sei tipologie di pietra calcarea ognuna contraddistinta da una texture e una gamma cromatica che a loro volta diventano uniche e irripetibili in ogni singola lastra grazie alla lavorazione manuale. Evocative anche nei nomi, le pavimentazioni di questa linea ripercorrono l’Appia Antica, trascrivono l’atmosfera di un Borgo, recuperano l’effetto della mola che in un Antico Mulino trasforma il frumento in soffice farina o del vetro che prende vita all’interno di una Fornace, per arrivare al Bianco Ducale e al Gotico che oggi come allora, lasciano il segno.

In linea con le direttive delle Belle Arti, ogni pavimento anticato in pietra della collezione si presta magistralmente ad interventi di recupero e ristrutturazioni, ma è altrettanto bello in un contesto moderno dove l’avvolgenza cromatica e materica di questi rivestimenti che sembrano naturalmente erosi dal tempo e dagli elementi, gioca a contrasto con arredi minimali e contemporanei in una reciproca valorizzazione che appaga la vista e il tatto.

Emozione, tradizione e moderna istallazione: Anticati d’Autore rende ogni ambiente raffinato, sorprendente e di eccezionale qualità.

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