Grand Antique e Nero Marquina: rielaborati in versione minimal ed ecochic, i marmi neri vestono le case moderne, piccole o grandi che siano.

Una spettacolare fornitura di pregiato Grand Antique ci ha dato l’ispirazione per portarvi all’interno di una tipologia lapidea sicuramente nota, ma non altrettanto utilizzata perché ritenuta eccessivamente sfarzosa, esclusiva e sofisticata: il marmo nero.

E in parte questo è vero: il marmo - specialmente nelle nuance più scure - si sposa benissimo con superfici ampie e ambienti lussuosi, se però fino a pochi anni questa era la sua unica prerogativa, oggi grazie all’incontro tra antico e moderno, non è più così. Immutato nella sua raffinatezza, il marmo diventa versatile e impiegato in purezza, si rivela materia narrativa del nuovo abitare, valorizzandolo proprio grazie alle venature, le imperfezioni e le sfumature che lo rendono inconfondibile ed inimitabile.

Ma partiamo dall’origine.

Màrmaros, in greco antico significa “pietra splendente” e il marmo è infatti una pietra metamorfica che sa riflettere la luce in diversi modi. Questa sua peculiarità deriva dalla composizione. Le varie colorazioni sono invece il risultato di elementi minerali presenti nella roccia - argilla, limo, sabbia, ossidi di ferro - che durante i processi metamorfici subiscono a loro volta una ricristallizzazione, conferendo tutte le venature e le trame colorate tipiche dei marmi.

Proveniente dalla Francia ed estremamente scenografico il Noir Grand Antique è un marmo caratterizzato da vistose venature bianche che si snodano sul fondo nero. Nero profondo a grana fine, picchiettato da resti di fossili bianchi e percorso da venature bianche più evidenti, il Marquina viene invece estratto in Spagna nei pressi della città da cui prende il nome.

Un celebre esempio in Noir Grand Antique è la tomba di Napoleone, perfettamente conservata a Parigi nella Dôme des Invalides. Il Marquina potete vederlo nel meraviglioso pavimento policromo del Santuario di Nostra Signora del Monte Carmelo a Malta.

Se i monumenti, tra chiese e altari, suggeriscono l'anima più algida e storica del marmo, l’interior ne racconta la dimensione più attuale, minimal e trasversale: basta utilizzarlo con moderazione e nella finitura più adatta a valorizzare lo stile dell’abitazione.

Iniziamo dal living. Abbinandosi perfettamente a materiali naturali più caldi come legno, il marmo supporta un design contemporaneo, chic e di carattere. Se il vostro gusto o le dimensioni dell’ambiente non vi consentono di posarlo a pavimento, optate per una porzione di parete: che sia nella zona giorno o nella cucina a vista, il colpo d’occhio sarà comunque garantito.

Interprete per eccellenza dello chic ecologico, il marmo nero trova il suo habitat naturale nel bagno, ma chi si aspetta un sontuoso e classico bagno total marble rimarrà sorpreso: anche in questo spazio il Noir Grand Antique e il Marquina, proposti in diverse finiture, dialogano con altre tipologie lapidee, altri materiali e altre cromie per un effetto alleggerito che si appoggia all’unicità di ogni singola lastra rielaborando in chiave contemporanea il concetto di intimo e personale.

Alternativo, raffinato ed esclusivo è infine l’utilizzo del marmo nero nello spazio di lavoro. Anche in questo caso un rivestimento verticale declinato in versione moderna trasferisce un’immediata atmosfera di prestigio senza risultare pretenzioso. Lo stesso risultato si può ottenere anche con una porzione di pavimento, un tavolo, una consolle o dei ripiani che in una sorta di spazio fluido ci riportano alla dimensione residenziale dove il Noir Grand Antique e il Marquina trasferiscono la loro cifra distintiva nelle superfici di appoggio e negli arredi.

Oltre a quelli citati ci sono altri marmi neri: restando in Europa, il Kilkenny che arriva dall’omonima città dell’Irlanda ribattezza in suo onore “The Marble City”; il Levadia e il Vytina estratti in Grecia; il Noir Saint Laurent francese come Le Jour et la Nuit - proveniente dagli Alti Pirenei - e il nostro incredibile Portoro di Portovenere che sembra attraversato da venature auree. E ancora il Wavy dalla Turchia, il Port St Laurent e il Fossil Black del Marocco, il Nero Dorato Tunisino, il Royal Black dall’Iran, il Black & Gold del Pakistan e il Phantom brasiliano.

Ognuno è diversamente spettacolare, unico e naturalmente personalizzato non solo nella tipologia, ma nel singolo blocco che ha venature specifiche, mai duplicabili. E stiamo parlando solo dei marmi neri.

Contattateci o venite in showroom per scoprire le varietà, le qualità e le combinazioni di questa tipologia lapidea che pur rimanendo indiscutibilmente di pregio, è molto più accessibile in termini di funzionalità e costo di quanto si pensi. Vi aspettiamo!