Recinzioni in pietra: confini protetti e naturali

Delimitare gli spazi del giardino e proteggersi da sguardi indiscreti è un’esigenza funzionale che grazie alla pietra può diventare anche estetica, personale e unica

Le strutture divisorie in materiale lapideo delimitano le aree verdi e i cortili come gli steccati o le reti metalliche, ma a loro differenza caratterizzano l’ambiente con uno stile che accompagna quello dell’abitazione e valorizza l’outdoor, preservano maggiormente la privacy, sono strutture molto stabili e il tempo dona loro fascino: basta pensare ai muretti a secco.

Considerati il primo esempio di manufatto, queste opere architettoniche rurali antichissime si possono ancora vedere e apprezzare su tutta la lunghezza della nostra penisola grazie all’arte con l’uomo ha saputo selezionare le varie pietre che li compongono e creare un rapporto di armonia con l'ambiente.

Il muro a secco è un particolare tipo di struttura costruita con blocchi di pietra disposti e assemblati senza uso di leganti o malte, con una maestria che nel 2018 è valsa loro l’inserimento nel patrimonio Unesco. Le recinzioni in pietra attuali si avvalgono anche dei leganti, ma l’attenzione alla scelta della tipologia lapidea, dei singoli blocchi, della loro posa in rapporto sia al suolo sia al decoro, è rimasta la stessa. I motivi e i vantaggi sono gli stessi perché oggi come allora, la pietra è naturale, ignifuga, resistente; si abbina bene con altri materiali e si adatta perfettamente a qualsiasi paesaggio.

E dunque come scegliere quella perfetta per voi? Trovando un equilibrio cromatico e stilistico tra natura e architettura.

Le pietre calcaree, ad esempio, hanno una gamma di nuance che va dal bianco al beige e al grigio: le singole parti possono essere tagliate in forme irregolari o regolari di varie dimensioni e trattate per conferire un effetto più o meno vissuto alla vista e al tatto. Anche il granito è disponibile in diverse colorazioni ed è una pietra durevole e solida che ben si adatta ad una struttura divisoria esterna così come il porfido, perfetto sia da solo che in abbinamento ad altre pietre naturali per creare raffinati giochi cromatici.

La pietra vera offre l’opportunità di usare più tipologie e di mixare forme e dimensioni, trame e colori: un muro di pietra può avere tutte le pietre grandi e a blocchi per dare un’impressione d’imponenza e forza oppure mescolarle con pietre più piccole creando un effetto dinamico e meno massiccio.

Anche il formato e la finitura sono importanti: rocce quadrate e rettangolari con superficie uniforme identificano uno stile elegante e più moderno rispetto a pietre irregolari e arrotondate che invece ricordano le mura antiche e diventano la cornice naturale di case storiche o fuori città.

A seconda delle esigenze e del gusto progetteremo la composizione decorativa e funzionale più adatta. Perché una recinzione in pietra sia ottimale in termini pratici ed estetici ci sono, però due passaggi fondamentali da rispettare: lo studio del terreno e la posa.

Preparare uno schizzo della recinzione e analizzare a fondo il suolo su cui verrà eretta è la condizione sine qua non per avere una struttura divisoria solida, duratura e sempre bella. Il tempo è un alleato della pietra, le dona fascino e non le toglie forza a patto che la zona sottostante alla recinzione sia individuata con precisione e poi ripulita, livellata, segnata intorno al perimetro e gestita in base alle caratteristiche del terreno, della pendenza e del clima.

Stessa cura dovrà avere la posa. La tecnica dipende dalla tipologia della pietra e dal disegno; saranno loro a determinare l’assemblaggio, il tipo di sigillatura, gli eventuali interventi manuali in loco e quindi i tempi di lavorazione.

Da questo punto di vista non è cambiato molto rispetto ai primi muretti a secco: l’innovazione c’è stata, ma quando si tratta un materiale naturale, competenza e artigianalità sono l’unica via per portare nei nostri spazi tutto il racconto e l’emozione della pietra.

Vi aspettiamo nel nostro showroom per darvene un’anteprima!