Rivestimenti in pietra naturale: estetica e valenza espressiva senza eguali

Rivestimenti interni pietra

Pensate ad un interno con a terra un caldo parquet in legno massello e immaginate una parete in pietra che ne riprende le sfumature cromatiche in un dialogo tra materia viva, unicità e artigianalità: a colpirvi per primo sarà l’impatto estetico, avrete però anche proprietà termiche e isolanti irrinunciabili in uno spazio da vivere e impossibili da ottenere con materiali sintetici.

Preziosa sia per sua bellezza che per le caratteristiche di resistenza, fono assorbenza e salubrità, la pietra naturale custodisce la millenaria evoluzione geologica del territorio da cui viene estratta e la racconta attraverso texture, colori e particolari in grado di rendere esclusivo e speciale ogni ambiente.

Graniti, marmi, arenarie e travertini, ma anche quarziti come l’ardesia o la spettacolare Patagonia sono perfette per i rivestimenti interni perché oltre all’infinita ricchezza cromatica  e compositiva della natura, possono essere rese ancor più su misura da lavorazioni successive che solo la pietra vera consente.

Il taglio incide sicuramente sulla resa finale - lastre di grandi dimensioni valorizzano sfumature e venature caratteristiche, un formato più piccolo consente di creare straordinari pattern marmorei – è, però soprattutto la finitura che porta alla massima espressione l’aspetto estetico e percettivo del materiale lapideo, esaltandone profondità e consistenza: scopriamone meglio qualcuna.

In alcune applicazioni è l’aspetto naturale e tattile ad essere dominante. La finitura a spacco ottimizza l’autenticità della materia prima, lasciando la lastra più grezza, ma è adatta solo a particolari pietre come l’Ardesia ligure o la Pietra del Cardoso.

Molto più trasversale, la spazzolatura leviga le scabrosità superficiali conferendo alle pietre una tessitura opaca, appena levigata e  piacevolmente setosa al tatto che ne mette in risalto la pigmentazione e rende al tempo stesso più semplice la loro pulizia perché occlude le porosità.

Se il tatto è il vostro senso preferito, amerete un particolare tipo di spazzolatura eseguita su base levigata: conosciuta come leather o “effetto cuoio” dice tutto in questo nome che ne sottolinea la particolare morbidezza e l’aspetto leggermente vissuto.

La lucidatura al contrario esalta l’aspetto visivo perché rende la superficie perfettamente liscia e planare enfatizzando la tonalità e le nuance delle pietre.

Per chi non vuole rinunciare a nulla c’è la lavorazione semilucida che si applica alla materia grezza o a spacco e incide diversamente sulla superficie a seconda dei suoi naturali rilievi, creando un’alternanza irregolare, di grande fascino tra zone lisce (opache o riflettenti) e zone grezze, naturalmente ruvide.

L’incisione a texture piacerà infine a chi ama seguire le ultime tendenze. Recente ed estremamente precisa questa tecnica modella e disegna sulla superficie del materiale lapideo  la trama che meglio interpreta il vostro gusto, lavorando in alto e basso rilievo con un effetto decisamente scenografico. Volete stupire? Sceglietela come quinta del letto in camera.

Rivestimenti interni pietra tipologie

Oggi più che mai i rivestimenti possono soddisfare nuove qualità sensoriali, visive e tattili. Pur essendo tra loro differenti sia in termini di possibilità di finitura, sia di risultato a parità di lavorazione, solo le pietre naturali offrono questo impagabile valore aggiunto rendendo possibili infinite combinazioni.

Che si tratti di una ristrutturazione parziale in grado, però di cambiare totalmente l’immagine di un ambiente o di un rivestimento ex novo, ogni progetto ed esigenza hanno la pietra e la finitura ideali. Contattateci e chiedete una nostra consulenza gratuita: individueremo insieme la soluzione più adatta, anche se non riuscite a venirci a trovare di persona.