Viale d’ingresso e passo carrabile: i pregi della pietra naturale.


Capitolo 1- qualità e varietà

Ci passiamo sopra più volte ogni giorno, ma rappresentano anche un biglietto da visita perché sono visibili ai passanti e ancor più ai nostri ospiti. Stiamo parlando di viale d’ingresso e passo carrabile: elementi dell’architettura esterna che devono essere funzionali ed estetici al tempo stesso.

Per prima cosa le lastre utilizzate in questo tipo di pavimentazioni dovranno avere un’alta resistenza ai carichi. Altrettanto importante è, però la valutazione delle condizioni climatiche che caratterizzano il luogo in cui il rivestimento verrà posizionato: inverni molto freddi richiedono materiali altamente resistenti agli sbalzi termici. In località umide e piovose va invece considerata principalmente la capacità drenante. E infine ci sono il gusto personale e lo stile che dovrà essere coerente e armonico con l’abitazione.

La pietra naturale soddisfa tutte queste caratteristiche. Pensate ad una parete rocciosa: resiste per secoli sia al peso che all’usura. A differenza di qualsiasi altro materiale, non teme gli effetti di pioggia, grandine, ghiaccio, vento o neve; non è soggetta a deformazioni o a crepature dovute all’umidità che risale dal suolo ed è immune anche agli attacchi di muffe e insetti. Le pietre vere utilizzate negli esterni hanno questi stessi requisiti e presentano caratteristiche uniche e infinite colorazioni che vengono amplificate dal taglio e dalle finiture. Inoltre si possono scegliere in più tipologie per avere un effetto ancora più scenografico. Ma quali sono le più adatte ai viali d’ingresso e passi carrabili?

Una delle pietre più utilizzate per la pavimentazione esterna è il porfido. Conosciuto per le sue doti di resistenza e durevolezza, questa roccia di origine vulcanica ha una texture naturalmente ruvida che ne riduce la scivolosità, ma il suo punto di forza è la diversità cromatica che deriva dalla composizione mineralogica: il pregiato porfido trentino varia dal grigio, al viola, passando per il marrone e il rosso. A valorizzarlo ulteriormente è il formato che può andare dai classici sanpietrini, alle lastre irregolari o al mosaico.

Di composizione granitica, con un’ottima resistenza agli agenti atmosferici e al consumo superficiale è la Pietra Marana che si estrae in Grecia. A differenza del porfido, questo materiale può essere posato con spessori sottili pur mantenendo un’altissima solidità: bastano 4 cm perché sia carrabile. Di colorazione grigio-verde, la pietra Marana viene proposta in vari formati e può essere accostata ad ogni tipologia di casa, dalla più moderna alla più rustica.

Di resistenza impareggiabile con spessore ridotto è anche la Pietra di Luserna, una pietra totalmente italiana con antiche radici storiche. Grazie alla sua composizione di materiali differenti, questo materiale presenta varie colorazioni: su una base cromatica grigia, più o meno satura, può infatti virare verso le nuance del blu o dell’oro, a seconda delle venature.

Ci spostiamo verso est e più precisamente sui Monti Lessini, nelle Prealpi Venete, con la Pietra di Prun, una pietra calcarea di color rosa o rosa chiaro e talvolta bianco-grigiastro che si presenta a strati di spessore variabile da 2,5 a 30 cm. Elegante e di aspetto simile ad un marmo antico, questa pietra è ideale nella grandi pavimentazioni da esterno anche degli ambienti più raffinati: non a caso è stata utilizzata nella costruzione dell’Arena di Verona e del Battistero di Parma.

Al suo opposto cromatico c’è il Basalto, roccia di origine lavica quasi nera con screziature di grigio più chiaro che le regalano un aspetto unico. Elegante e ricercato il Basalto è perfetto per la pavimentazione esterna di architetture contemporanee dove viene impiegato con lastre squadrate a misura fissa, ma si adatta altrettanto efficacemente ad uno stile più rustico di grande effetto se scelto formati irregolari.

E poi ci sono le quarziti, i graniti, i sassi del Piave, il limestone, la pietra di Trani, quella delle Langhe ed altre ancora che qui non abbiamo più lo spazio per raccontare, ma potete venire a vedere e toccare nel nostro showroom perché certamente la Natura ha prodotto la pietra adatta alle vostre esigenze e nulla può competere con la sua qualità e infinità varietà.

La pietra è il materiale biocompatibile per eccellenza, è composta solo di materiali naturali, gli stessi che compongono la terra: sceglierla significa rispettare l’ambiente e noi stessi.

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